Risorse per l'amministratore

Natale in condominio: addobbi, regali al custode e auguri ai condòmini

Ogni dicembre, negli studi di amministrazione, arrivano sempre le stesse tre domande: l'albero chi lo paga? Il regalo al portiere come si organizza? E gli auguri come si mandano? Le risposte operative — con il fisco spiegato chiaro e qualche parola sul buon senso.

aggiornato: ottobre 2026 · 6 min di lettura

L'albero nell'androne: la spesa più attesa (e più discussa) di dicembre.

Dicembre è il mese in cui il condominio si mostra per quello che è: una comunità. L'albero nell'androne, il pensiero per chi tiene pulito e sicuro l'edificio tutto l'anno, gli auguri che lo studio manda alle famiglie. Sono gesti piccoli, ma attraversano soldi, delibere e fisco — e per questo generano sempre dubbi. Vediamoli uno per uno, con le regole e con la pratica degli studi.

Addobbi natalizi: chi decide e chi paga

Gli addobbi — l'albero, le luci sulla facciata, la corona sul portone — sono spese destinate al decoro e alla decorazione dell'edificio comune: quando l'assemblea le approva, si ripartiscono tra tutti secondo i criteri del regolamento (in mancanza, in misura proporzionale, come per le altre spese comuni). Nella pratica:

  • Spese di importo contenuto e ricorrenti rientrano spesso nella gestione ordinaria: decide l'amministratore entro il budget approvato.
  • Spese rilevanti — pensiamo a un impianto di illuminazione della facciata — meritano una delibera assembleare esplicita, con capitolato e importo.
  • Se l'installazione tocca l'impianto elettrico o la struttura (facce del palazzo, tetto), la delibera serve a monte: sicurezza e assicurazione ringraziano.
  • L'installazione vera e propria va affidata a personale qualificato: un'illuminazione improvvisata su scala a pioli è il classico rischio che nessuno vuole a dicembre.

Il regalo al portiere: colletta o delibera?

Due strade, entrambe legittime. La colletta volontaria è la più diffusa: chi vuole partecipa, chi no resta fuori, nessun obbligo — ed è la via che crea meno attriti. La delibera assembleare trasforma il regalo in una spesa comune del servizio di portierato, ripartita secondo i criteri previsti per quel servizio: più formale, e vincolante per tutti.

In entrambi i casi, due accorgimenti da studio ordinato: il pagamento va tracciato (bonifico o prelievo dal conto dello studio per la colletta, con ricevute dei versamenti) e l'importo va proporzionato al ruolo — un gesto di gratitudine, non un tredicesimo parallelo.

Il fisco, detto chiaro (e onesto)

Attenzione a una convinzione diffusa: il regalo al portiere non è automaticamente detraibile. Le spese di portierato, secondo la prassi dell'Agenzia delle Entrate (Circolare 7/E/2001), fruiscono delle detrazioni per ristrutturazione solo nella parte variabile o indicizzata del servizio — non nei costi correnti come gli omaggi natalizi. Prima di certificare qualcosa al condòmino, la parola giusta è una sola: commercialista. È lui che valuta il caso concreto, anno per anno.

Auguri ai condòmini: il testo che funziona

Gli auguri dello studio sono una di quelle comunicazioni che nessuno cancella con fastidio — se sono brevi, caldi e firmati da una persona. Regole d'oro: massimo sei righe, un tono umano (niente «formula i migliori auspici»), la firma con il nome e non solo lo studio, e l'invio prima che comincino le feste vere. Un esempio da adattare:

Modello di auguri (da personalizzare)

«Carissimi condòmini, un anno insieme si chiude: grazie della fiducia e della collaborazione che rendono più leggero il lavoro per tutti. A voi e alle vostre famiglie i nostri auguri più sinceri di un Natale sereno e di un 2027 ricco di bene. [Nome e cognome, Studio …]».

Il canale? Meglio più di uno: email per la copertura, portale e bacheca per la presenza, e — se lo studio c'è riuscito ad attivarlo — anche WhatsApp per l'effetto immediato. Basta scegliere il momento: non il 24 dicembre alle 18.

Il calendario di dicembre dello studio

  • Prime due settimane: chiudere le assemblee rimandate, prima che scattino le feste (e le assenze).
  • Addobbi e comunicazione dell'orario di accensione delle luci, se previsto.
  • Colletta o delibera per il regalo del personale, con comunicazione trasparente a chi ha partecipato.
  • Avviso di chiusura studio per le feste con i recapiti per le emergenze: l'inquilino che perde acqua a Santo Stefano deve sapere a chi scrivere.
  • Ultimo giorno: auguri, e stacco davvero — se l'emergenza ha un canale, anche l'amministratore ha diritto al suo Natale.

Domande frequenti

Il regalo al portiere è obbligatorio per i condòmini?+

No. La prassi più diffusa è la raccolta volontaria: chi vuole partecipa. Se invece l'assemblea approva la spesa come costo comune, viene ripartita secondo i criteri previsti per il servizio di portierato. Le due strade sono entrambe legittime: conta sceglierne una con chiarezza.

Chi paga gli addobbi natalizi?+

Se l'assemblea li approva, sono spesa comune dell'edificio, ripartita secondo i criteri del regolamento per le spese destinate al decoro. Per spese di importo contenuto molti regolamenti consentono la via della manutenzione ordinaria: deciso dall'amministratore entro il budget.

Serve una delibera per mettere l'albero nell'androne?+

Per l'albero di Natale di tutti gli anni, in genere no: è prassi di uso ordinario. Diventa consigliabile una formalizzazione quando la spesa è rilevante o quando l'installazione tocca l'impianto elettrico o parti strutturali dell'edificio.

Questa guida è curata da Condo AI, il software che mette l'intelligenza artificiale al fianco dello studio di amministrazione. Se vuoi vederlo al lavoro: prova gratuita di 7 giorni, senza carta di credito.