La guida completa

Tutto quello che Condo AI sa fare, spiegato in linguaggio semplice: pensata per l'amministratore di condominio, non per il tecnico. Dal telefono, apri l'indice col bottone verde «Indice» in basso a sinistra; da computer lo trovi qui a fianco. Salta direttamente alla sezione che ti serve.

Benvenuto in Condo AI

Condo AI è la piattaforma che si affianca al gestionale del tuo studio e gli aggiunge tutto ciò che un amministratore moderno sogna: portale per gli inquilini, assistente AI, segnalazioni tracciate, comunicazioni con ricevuta di lettura. Il tuo gestionale continua a fare i conti: noi costruiamo tutto il resto accanto.

Come si accede

Apri condoai.it e clicca «Accedi» in alto a destra. La schermata di accesso mostra «Accedi al Portale» (per gli inquilini); come amministratore premi il bottone «Accesso Amministratore» in fondo alla maschera ed entra con email e password del tuo studio.

La sessione dura 8 ore e si rinnova a ogni uso: non ti sloga mentre lavori. Per uscire, menu avatar → Esci.

Con il tuo nome e il tuo logo (white-label)

Tutto ciò che vedono i tuoi inquilini — email, portale, avvisi — porta il nome e il logo del tuo studio (nella barra in alto a sinistra e in tutte le email in uscita). Sei tu che comunichi con i condomini: Condo AI è il tuo strumento, invisibile dietro le quinte.

L'organizzazione del menu

La barra laterale a sinistra è divisa in gruppi:

  • Panoramica: Dashboard e Calendario.
  • Anagrafica: Condomini, Inquilini, Fornitori.
  • Operativo: Letture Acqua, Task Center, Segnalazioni, Comunicazioni AI, Bacheca, Contabilità, Interventi, Sinistri.
  • Pagamenti: Rate & Morosi, Solleciti.
  • Sistema: Integrazione gestionale, Abbonamento, Portale Inquilini, Impostazioni, Assistenza. Ogni voce ha la sua sezione in questa guida: segui l'indice per trovarle tutte.

La Dashboard

La pagina che trovi appena entri: una fotografia dello stato dei tuoi condomini, sempre aggiornata.

La Dashboard con azioni rapide, copertura anagrafica e contatori per archivio
La Dashboard con azioni rapide, copertura anagrafica e contatori per archivio — clicca l'immagine per ingrandirla.

Cosa trovi

In alto il messaggio di benvenuto con eventuali avvisi operativi (es. letture non ancora inserite). Seguono le AZIONI RAPIDE: Registra Lettura, Nuovo Ticket, Crea Task, Invia Comunicazione, Gestisci Fornitori — le cinque cose che fai più spesso, a un clic.

I riquadri sotto mostrano: Copertura anagrafica (quanti inquilini sono raggiungibili via email, solo telefono o senza contatto — utile per capire dove migliorare i dati), DURC in scadenza (fornitori con documento che scade nei prossimi 30 giorni), e i contatori per archivio: condomini, inquilini attivi, fornitori, letture.

In alto a destra i badge rapidi: ticket aperti e task attivi — cliccabili per aprire direttamente la sezione. Il badge «gestionale · Attivo» in basso a sinistra ricorda che la sincronizzazione con il tuo gestionale è operativa, con la data/ora dell'ultimo allineamento.

Il filtro condominio

Il selettore «CONDOMINIO ATTIVO» in cima alla sidebar filtra TUTTA l'app su un solo condominio; con «Seleziona condominio…» (vuoto) vedi tutti. Ogni sezione della guida rispetta questo filtro.

Condomini, inquilini e fornitori

Le anagrafiche arrivano dal tuo gestionale e restano allineate: non ridigiti nulla. Puoi comunque aggiungere dati (email, telefono) che servono all'app per comunicare.

L'elenco inquilini con ricerca e raggruppamento per scala
L'elenco inquilini con ricerca e raggruppamento per scala — clicca l'immagine per ingrandirla.

La ricerca (importante)

La casella «Cerca nome, email, unità…» trova le persone per PAROLE: ogni parola digitata deve comparire in un campo qualsiasi (nome, cognome, email o unità), in qualunque ordine e senza distinzione maiuscole/minuscole. «luca marzotto», «marzotto luca» e «marz» trovano tutti la stessa persona.

Inquilini e il fascicolo del condomino

L'elenco è raggruppato per scala/unità dentro ogni condominio. Su ogni riga vedi i contatti e se la persona ha le credenziali per il portale (vedi sezione Portale inquilini). Puoi modificare email e telefono: servono per le notifiche e le risposte automatiche.

CLICCARE SU UN INQUILINO = aprire il suo FASCICOLO completo: informazioni di contatto, statistiche delle letture (quante, consumo medio, anomalie, grafico e storico riga per riga) e — accanto — le sue SEGNALAZIONI (ogni pratica con canale, data e stato) e i SOLLECITI DI MOROSITÀ (importo, giorni di ritardo, quando sono stati inviati). E anche qui tutto è cliccabile: una segnalazione apre la pratica con la sua cronologia, un sollecito mostra il dettaglio con il testo della mail inviata. Tutta la storia del rapporto con quel condomino in una schermata sola.

Condomini: la scheda di sintesi

CLICCA SU UN CONDOMINIO e si apre la sua SCHEDA DI SINTESI: sei riquadri con tutto ciò che è collegato a quella gestione — inquilini (quanti, con portale, raggiungibili via email), pratiche (aperte, risolte), sinistri (aperti, chiusi), letture comunicate questo mese, MOROSITÀ con l'importo totale da incassare (riquadro evidenziato se c'è qualcosa da riscuotere) e comunicazioni pubblicate. Sotto, le ultime pratiche e i sinistri recenti con il loro numero SIN. La fotografia della gestione in una schermata.

Fornitori e DURC

La rubrica fornitori arriva dal gestionale con categoria e contatti. Per ogni fornitore vedi lo stato del DURC e la scadenza: quando si avvicina, l'allarme compare in Dashboard. Puoi registrare valutazioni (affidabilità, prezzi, puntualità): uno storico che si costruisce col tempo e ti aiuta a scegliere a chi affidare i lavori.

I fornitori CON EMAIL in anagrafica possono ricevere le richieste d'intervento dall'app (vedi la sezione Segnalazioni → Richiedi a un fornitore): assicurati che l'indirizzo sia corretto.

Segnalazioni e pratiche

Il cuore dell'amministrazione moderna: ogni richiesta dell'inquilino diventa una pratica tracciata, con la sua storia completa.

Il dettaglio di una pratica con la cronologia a linea del tempo, il cambio stato e le azioni
Il dettaglio di una pratica con la cronologia a linea del tempo, il cambio stato e le azioni — clicca l'immagine per ingrandirla.

La lista e i filtri

In cima trovi i filtri: condominio, canale (📱 Portale, ✉️ Email, Telefono, Manuale…) e stato. Il riepilogo grafico mostra da dove arrivano le richieste e quante sono aperte/in lavorazione. La barra di ricerca filtra per oggetto, testo o inquilino; con l'interruttore in alto a destra passi dalla vista a schede alla vista a elenco (compatta). Il bottone «CSV» esporta tutto in un foglio di calcolo.

La scheda di una pratica (il dettaglio)

Cliccando una pratica si apre la scheda completa. In alto: canale (✉️ email, 📱 portale…), stato e priorità; poi la CRONOLOGIA DELLA PRATICA, i dati del mittente e le azioni.

  • Cronologia (timeline): la linea del tempo verticale con i pallini colorati per autore — blu inquilino, verde amministrazione, viola assistente AI, arancione fornitore. Ordinata dal più recente (in cima) al più antico (in fondo, la richiesta originaria). Con più di due messaggi, quelli intermedi restano raccolti dietro «Mostra N messaggi intermedi»: apri, leggi, richiudi.
  • Cambia stato: Aperto → In lavorazione → Risolto → Chiuso. Il condomino vede lo stato nel suo portale.
  • Rielabora la risposta: se la risposta è già stata inviata, qui correggi il testo e la salvi aggiornata nella cronologia (il condomino vede la versione aggiornata).
  • 🔧 Richiedi a un fornitore: apre il modulo per inviare la richiesta d'intervento via email (vedi sotto).

Da dove arrivano le pratiche

Tre porte d'ingresso, tutte nella stessa lista:

  • Portale inquilini: l'inquilino compila il modulo con foto — pratica subito a suo nome, condominio certo.
  • Email dello studio: le email nella casella delle segnalazioni diventano pratiche da sole (sezione «Le email dello studio»).
  • Inserimento manuale: bottone «+ Nuova segnalazione» per le richieste arrivate per telefono o di persona.

Richiedere un intervento a un fornitore

Quando il fornitore RISPONDE alla tua email, la sua risposta entra DA SOLA nella cronologia della pratica (pallino arancione con il suo nome) e ricevi campanella + email «Il fornitore ha risposto». L'inquilino non vede questa parte: il rapporto coi fornitori resta affare dello studio.

  1. Apri la pratica e premi «🔧 Richiedi a un fornitore».
  2. Scegli il fornitore dalla rubrica (la tenda cerca per nome e categoria; elenca solo i fornitori con email).
  3. Il testo della richiesta è già precompilato con condominio e problema: personalizzalo a piacere.
  4. Premi «Invia richiesta»: compare il POPUP DI CONFERMA con l'indirizzo email del destinatario — controllalo e correggilo se in rubrica ce n'è uno vecchio (solo per questo invio, oppure spunta «aggiorna anche l'anagrafica» per renderlo definitivo).
  5. «Invia adesso»: l'email parte dalla casella dello studio.

L'assistente AI

L'AI che lavora per lo studio con i freni che decidi tu: propone comunicazioni, prepara risposte, sintetizza le richieste e — se la deleghi — risponde da sola alle richieste semplici.

Il pannello «Risposte delegate»: registro, priorità massima, ritardo, anonimato AI e istruzioni
Il pannello «Risposte delegate»: registro, priorità massima, ritardo, anonimato AI e istruzioni — clicca l'immagine per ingrandirla.

⚙️ I parametri, uno per uno

Modalità (Manuali / Bozza / Automatiche)(menu)
Manuali = l'AI non risponde mai da sola. Bozza = prepara il testo e attende il tuo ok. Automatiche = risponde da sola entro i limiti qui sotto; le urgenze (gas, allagamenti, ascensore fermo…) restano SEMPRE bozza con campanella, qualunque sia l'impostazione.
Registro con i condòmini(menu)
Come parlare: «Tu — cordiale» o «Lei — formale». Vale per TUTTO: testo, oggetto email, chiusura. Le risposte sembreranno scritte esattamente con questo tono.
Risponde da sola fino a priorità(menu)
Il tetto di autonomia: le richieste a priorità bassa/media ricevono risposta automatica; priorità ALTA (guasti gravi) mai — arrivano a te come bozza urgente. «Media» è il consiglio.
Dopo quanto tempo rispondere(menu)
Da 0 (subito) a 4 ore. Un piccolo ritardo (5-30 min) fa sembrare la risposta letta e scritta dall'amministratore, non sparata da un robot: la risposta è pronta subito ma parte all'ora scelta.
Presentati come lo studio (senza menzionare l'AI)(interruttore)
ON: le risposte appaiono scritte da te — nessuna firma «risposta automatica», nessun simbolo ⚡ per il condomino. Tu comunque vedi nel tuo pannello che è automatica: trasparenza per te, immagine dello studio per loro.
Avvisami anche via email quando l'AI risponde(interruttore)
Oltre alla campanella, ricevi un'email con il TESTO di ogni risposta automatica, per qualunque canale. Sai sempre cosa è partito a tuo nome.
Istruzioni per l'AI(testo)
Le regole del TUO studio, gestite caso per caso: «per l'ascensore la manutenzione è della Ditta Rossi, interviene entro 2 giorni», «mai promettere rimborsi», «per i box chiedi sempre il numero». L'AI le applica con priorità e non promette nulla che non sia scritto qui.

Cosa sa fare

Quattro specialità, sempre sotto il tuo controllo:

  • Comunicazioni: scrive avvisi pronti da pubblicare (interventi, assemblee, promemoria letture) — sempre in bozza.
  • Risposte suggerite: per ogni pratica prepara la bozza; tu correggi e invii.
  • Sintesi automatica: ogni nuova pratica arriva con un riassunto in tre righe.
  • Assistente letture: risponde a domande sui consumi in linguaggio naturale.

Configurare le risposte delegate (Sistema → Impostazioni → Assistente AI)

La scheda «Assistente AI» parte collassata: premi «apri ▼» per aprirla. Dentro trovi la sezione «⚡ Risposte delegate» con questi controlli:

Quanto costa

Il canone include un numero abbondante di generazioni al mese: il tetto esatto è mostrato in cima alla stessa scheda. Se hai bisogno di di più (o vuoi un modello diverso), puoi configurare una chiave AI tua — la scheda ti guida passo-passo — e da quel momento i limiti sono solo quelli del tuo fornitore.

Le email dello studio

La casella della posta diventa un centro pratiche: le email dei condomini entrano da sole nel sistema, e tu vedi tutto quello che succede.

Il pannello «Ricevi le segnalazioni dalla tua email»: configurazione, interruttore solo-censiti e registro delle email lette
Il pannello «Ricevi le segnalazioni dalla tua email»: configurazione, interruttore solo-censiti e registro delle email lette — clicca l'immagine per ingrandirla.

Come si attiva (Sistema → Impostazioni → Email)

Da quel momento, ogni 10 minuti il sistema legge la casella e trasforma le email in pratiche. Le email non vengono mai cancellate: solo segnate come lette.

  1. Scegli il PROVIDER dalla tenda (Aruba dominio proprio, Aruba @aruba.it, Gmail, Outlook, Tophost, Altro): i campi si compilano da soli.
  2. Utente: il nome account della casella (per molte caselle è l'indirizzo email completo; per alcune — es. la casella principale Tophost — è il dominio stesso, es. condomai.it).
  3. Password: quella della casella (per Gmail serve una «password per app», il link della guida è accanto).
  4. «Prova collegamento»: deve rispondere verde. Poi Ricezione attiva → Salva.

I parametri del pannello

Ricezione
Accende/spegne la lettura automatica della casella. spenta = nessuna email viene letta.
Solo mittenti censiti
ON: le email di mittenti NON presenti nel tuo anagrafico non ricevono alcuna risposta — finiscono «⏳ In attesa di censimento» nelle Segnalazioni, dove le colleghi a un inquilino (Censisci) o le scarti (Scarta). Fondamentale se la casella riceve anche altra posta.
Porta
993 = SSL diretto, 143 = STARTTLS: entrambe cifrate, gestite in automatico. Se un provider dà errori strani su 143, prova 993.
Cartella da leggere
Di norma INBOX.

Il registro: niente sparisce in silenzio

Il riquadro «Ultime email lette dalla casella» mostra le ultime 8 con data, mittente, oggetto ed ESITO colorato:

  • Pratica + ⚡ risposta (verde): email trasformata in pratica e risposta automatica inviata.
  • In attesa di censimento (ambra): mittente sconosciuto, nessuna risposta partita, in attesa della tua decisione.
  • Bloccata (rosso) con motivo spiegato: «duplicato: email identica già ricevuta nei 2 giorni scorsi», «email automatica o notifica di sistema», «spam», «troppe risposte oggi per questo mittente», «priorità alta: risposta solo in bozza»…

Consiglio: la casella dedicata

Usa una casella DEDICATA alle segnalazioni (es. segnalazioni@tuostudio.it): ogni email in arrivo diventa una pratica. Se devi usare la casella della posta quotidiana, tieni SEMPRE attivo «Solo mittenti censiti».

WhatsApp dello studio

Il canale WhatsApp diventa un pezzo dello studio: solleciti e comunicazioni partono in chat, i messaggi dei condòmini entrano da sole come pratiche — con l'AI al fianco, se glielo permetti.

Il pannello «WhatsApp dello studio»: credenziali della linea, prova collegamento e registro dei messaggi ricevuti
Il pannello «WhatsApp dello studio»: credenziali della linea, prova collegamento e registro dei messaggi ricevuti — clicca l'immagine per ingrandirla.

Che cosa fa il canale WhatsApp

Collegando la linea WhatsApp Business dello studio, il canale si accende in tre punti dell'app:

SOLLECITI (Pagamenti → Solleciti): quando scegli WhatsApp come canale del sollecito, al condomino arriva in chat un messaggio con nome, condominio, importo totale e giorni di ritardo. Il dettaglio delle rate e l'IBAN restano nella mail: in chat va un messaggio breve, come richiede WhatsApp.

COMUNICAZIONI (Bacheca): pubblicando una comunicazione spunti «Invia anche un WhatsApp»: riceve il messaggio chi ha il numero di telefono in anagrafica. La comunicazione completa resta in bacheca e nella mail.

PRATICHE: chi scrive al numero dello studio diventa una segnalazione con timeline, esattamente come le email. La risposta dell'AI torna IN CHAT (vedi sotto la finestra di 24 ore), e la tua risposta manuale pure.

Prima di iniziare: il numero dedicato

Il numero va registrato sulla piattaforma WhatsApp Business di Meta e NON può usare contemporaneamente WhatsApp normale: serve una SIM o un numero fissO dello studio, mai il tuo personale.

Serve inoltre un account Meta Business a nome dello studio (la verifica aziendale si fa una volta, con partita IVA e documento). I messaggi che lo studio avvia per primo (solleciti, comunicazioni) sono fatturati da Meta a conversazione: importi piccoli, pagati direttamente a Meta col tuo account — tra noi non cambia nulla.

Come si collega la linea (setup Meta, ~20 minuti)

🎬 Come collegare WhatsApp dello studio — video guida completa · 4:28

Se un passaggio non torna, gli errori arrivano tradotti in italiano direttamente nel pannello: il più comune è il token scaduto — rigenera quello permanente da Utenti di sistema.

  1. Entra in developers.facebook.com col tuo account e crea una nuova APP scegliendo il tipo «Business»: le altre schermate si lasciano come proposte.
  2. Dalla dashboard dell'app apri WhatsApp → API Setup: in alto c'è il numero di prova (per i primi test) oppure aggiungi il NUMERO DELLO STUDIO seguendo la procedura (verifica via SMS o chiamata).
  3. Sempre in API Setup copia il «Phone number ID» (una lunga sequenza di cifre): è il primo campo del pannello WhatsApp in Impostazioni.
  4. Il token mostrato in API Setup è TEMPORANEO (scade in 24 ore): per quello PERMANENTE vai in business.facebook.com → Impostazioni azienda → Utenti di sistema → Aggiungi: crea un utente di sistema, assegnagli l'app con ruolo Amministratore, poi «Genera token» spuntando whatsapp_business_messaging e whatsapp_business_management. Copia il token nel pannello.
  5. In developers.facebook.com → App → Impostazioni → Base copia la «Chiave segreta dell'app» (App Secret): va nel pannello, serve a verificare che i messaggi arrivino davvero da WhatsApp.
  6. In Impostazioni → Base, scendi a «Webhook» (o WhatsApp → Configuration): configura l'URL https://condoai.it/api/whatsapp/webhook e come «Verify token» una parola a tua scelta (la scrivi anche nel pannello). Meta chiama l'URL, noi rispondiamo: la spunta verde arriva subito.
  7. Nella stessa pagina sottoscrivi il campo «messages» (senza, i messaggi in arrivo non vengono consegnati).
  8. Torna nel pannello WhatsApp dell'app: «Prova collegamento» deve rispondere verde (ti dice numero e qualità della linea), poi attiva gli interruttori e Salva.

I parametri del pannello

Phone Number ID
L'identificativo della linea, da WhatsApp → API Setup. Senza questo e senza il token il canale resta spento.
Token di accesso permanente
La chiave che autorizza gli invii. Dopo il salvataggio non viene più mostrata: per cambiarla basta incollarne una nuova. Vuoto = tieni quella salvata.
App Secret
La chiave segreta dell'app Meta: firma la verifica dei messaggi in arrivo. Anche questa resta nascosta dopo il salvataggio.
Verify token
Una parola a tua scelta che scrivi sia qui sia in Meta quando colleghi il webhook: serve solo alla conferma iniziale dell'indirizzo.
Nome template solleciti
Il nome ESATTO del template approvato da Meta per i solleciti (predefinito: sollecito_rate). Se in Meta lo chiami diverso, correggilo qui.
Nome template comunicazioni
Il nome ESATTO del template approvato per le comunicazioni in bacheca (predefinito: avviso_condominio).
Invii WhatsApp
Accende solleciti e comunicazioni via chat. Spento = tutto torna via email.
Ricevi i messaggi dei condòmini
ON: chi scrive al numero diventa una pratica. I numeri non riconosciuti ricevono una richiesta di nome e condominio; vale anche il filtro «solo mittenti censiti» che hai impostato per la email.

La finestra di 24 ore, spiegata semplice

WhatsApp (regola di Meta, non nostra) distingue due situazioni:

IL CONDOMINO TI HA SCRITTO nelle ultime 24 ore → puoi rispondergli liberamente, come in una chat normale. È il caso delle pratiche nate da un suo messaggio: la risposta dell'AI e la tua tornano in chat senza limiti.

VUOI SCRIVERE TU PER PRIMO (solleciti, comunicazioni) → serve un MESSAGIO TEMPLATE approvato da Meta: un testo standard con qualche variabile, che Meta verifica per proteggere i destinatari dallo spam. Per questo i solleciti e le comunicazioni partono coi template descritti qui sotto, mentre il dettaglio completo viaggia sulla mail.

I due template da far approvare (testi pronti)

In business.facebook.com → Gestore messaggi aziendali → Modelli messaggio crea i due template con questi testi ESATTI (categoria: Utilità, lingua: italiano). L'approvazione di solito arriva in minuti o poche ore.

  • SOLLECITO — nome: sollecito_rate · 4 variabili. Testo: «Gentile {{1}}, dalle verifiche contabili del {{2}} risultano rate insolute per un importo complessivo di € {{3}}, con un ritardo di {{4}} giorni. Il dettaglio delle rate e gli estremi per il bonifico sono nella mail che Le abbiamo inviato. Se ha già provveduto, ignori questo messaggio.» — Le variabili vengono riempite in automatico con: nome del condomino, condominio, importo totale, giorni di ritardo.
  • COMUNICAZIONE — nome: avviso_condominio · 2 variabili. Testo: «Gentile {{1}}, è stata pubblicata una nuova comunicazione nella bacheca del condominio: «{{2}}». La trova completa nella Sua area riservata e nella mail che Le abbiamo inviato.» — Le variabili: nome del condomino, titolo della comunicazione.
  • I numeri giusti arrivano solo se in anagrafica c'è il telefono dell'inquilino (con o senza +39: il sistema normalizza da solo).

Il registro dei messaggi ricevuti

Come per la email, niente sparisce in silenzio: il riquadro in fondo al pannello mostra i messaggi arrivati con numero, inizio del testo ed ESITO colorato — pratica creata (verde), in attesa di censimento (ambra) se il numero non è in anagrafica e hai attivo «solo mittenti censiti», bloccato (rosso) con il motivo spiegato (duplicato entro 48 ore, troppe risposte oggi per lo stesso mittente…).

Quanto costa

Le risposte a chi ti ha scritto entro 24 ore sono gratuite. Meta fattura a conversazione i messaggi che lo studio avvia per primo (solleciti e comunicazioni, categoria Utilità): pochi centesimi per conversazione, con un tetto mensile — il conto è tra te e Meta, il canone del software non cambia.

Bacheca e comunicazioni

Le comunicazioni agli inquilini, con formattazione vera e la prova di chi le ha lette.

La bacheca con le comunicazioni pubblicate e le ricevute di lettura
La bacheca con le comunicazioni pubblicate e le ricevute di lettura — clicca l'immagine per ingrandirla.

Pubblicare un avviso

Scrivi con grassetto, elenchi, link e foto — o fai preparare la bozza all'AI (sezione Comunicazioni AI). Scegli i destinatari: tutti gli inquilini del condominio o solo alcuni (li cerchi per nome). Poi pubblichi su bacheca, via email, o entrambe.

Chi l'ha letta, e come

Ogni comunicazione mostra DUE ricevute separate con data e ora: «✉️ letta via email» (quando l'inquilino apre l'email) e «📱 letta nell'app» (quando apre la comunicazione nel portale). Il riepilogo «👁 X/Y informati» conta chi ha ricevuto almeno un canale: un numero onesto, calcolato solo su chi ha davvero le credenziali.

Gli inquilini possono rispondere

Sotto ogni comunicazione l'inquilino può scrivere un messaggio allo studio (con formattatura e allegati): ti arriva la campanella, rispondi dal pannello, e la conversazione resta agganciata a quella comunicazione con lo storico completo.

Notifiche e avvisi

Tre modi per non perdere nulla: la campanella nell'app, l'email e le notifiche push sul telefono.

La campanella e l'archivio

L'icona campanella in alto (col numero delle non lette) raccoglie: nuove pratiche, risposte dell'AI, repliche degli inquilini, risposte dei fornitori, scadenze. Click → pannello notifiche; da lì «Archivio notifiche» apre la ricerca completa con storico.

Email di avviso (configurabili)

In Sistema → Impostazioni → Notifiche trovi gli interruttori: «Email per ogni nuova segnalazione» e «Avvisami anche via email quando l'AI risponde» (con il testo). Accendi ciò che vuoi ricevere nella tua posta.

Notifiche push (anche per gli inquilini)

Con l'app installata sul telefono, le notifiche arrivano come quelle di WhatsApp: per lo studio quando succede qualcosa, per gli inquilini quando lo studio risponde o pubblica. L'inquilino le attiva nel suo Profilo → Notifiche, con un tap.

Il portale inquilini

L'app dei tuoi condomini: segnalazioni con foto, comunicazioni, letture acqua — tutto con il nome del tuo studio.

Il portale dell'inquilino: le sue sezioni, con il nome dello studio
Il portale dell'inquilino: le sue sezioni, con il nome dello studio — clicca l'immagine per ingrandirla.

Come entrano gli inquilini

Se un link scade, il bottone ✈️ sulla riga della credenziale lo rigenera e reinvia. Il template Excel è già precompilato coi nomi dei tuoi condomini: riempi email e unità, reimporta, e gli inviti partono a ritmo costante (per non finire in spam) con stima dei tempi visibile.

  1. Sistema → Portale Inquilini → «Nuova credenziale» (o «Importa Excel» per centinaia di persone).
  2. Il sistema invia per email un link di attivazione valido 24 ore.
  3. L'inquilino clicca, sceglie la SUA password ed entra. Nessuna password scambiata per telefono.

Cosa trovano gli inquilini

Cinque sezioni: Home (riepilogo), Comunicazioni (bacheca con ricevute e risposte), Segnala (nuove segnalazioni con foto + «Le tue segnalazioni» con la cronologia delle pratiche e le risposte dello studio), Letture (comunicazione del contatore), Profilo (dati, password, attivazione notifiche push).

Installazione sul telefono (PWA)

Dal browser del telefono: «Aggiungi alla schermata home». L'app si installa con icona e notifiche, senza passare dagli store — Android e iPhone.

Letture acqua

La lettura del contatore comunicata dall'inquilino, registrata e controllata.

Il riquadro letture con stato per inquilino e inserimento
Il riquadro letture con stato per inquilino e inserimento — clicca l'immagine per ingrandirla.

Il flusso

L'inquilino inserisce la lettura dal suo portale: sceglie la data (proposta = oggi), digita il valore e può allegare fino a 3 foto del contatore. Tu vedi in un colpo d'occhio chi ha comunicato e chi manca (l'elenco mancanti è evidenziato in Dashboard con link diretto), con confronto sui consumi precedenti: un numero palesemente sbagliato si nota subito, e le foto del contatore (badge 📷 accanto alla data) tolgono ogni dubbio.

Anche l'amministratore può inserire le letture per le unità (ad esempio quando l'inquilino comunica a telefono): nel pannello di inserimento rapido scegli la DATA della lettura (proposta = oggi, modificabile) e, per ogni unità, il bottone 📷 allega le foto del contatore.

L'assistente alle letture

Chiedi in linguaggio naturale: «chi manca nella scala B?», «ci sono consumi anomali quest'anno?» — l'AI legge i tuoi dati e risponde a parole, con i numeri, senza export né fogli di calcolo.

Rate, morosità e solleciti

I dati economici arrivano dal gestionale: noi li rendiamo leggibili e pronti all'azione — fino all'invio del sollecito, sempre sotto il tuo controllo.

Rate & Morosi: l'import dell'Elenco insolventi

Al termine vedi una SCHERMATA ESITO con quattro numeri: rate importate, abbinate a un inquilino, NON importate e condomini coinvolti. Se qualche riga è stata scartata, il dettaglio ti dice riga per riga il perché («condominio non trovato», «inquilino non riconosciuto») e come rimediare: aggiungi i dati mancanti in Anagrafica e reimporta lo stesso file.

L'import è sicuro: le righe già importate in passato vengono riconosciute e saltate (nessun doppione), e il banner morosi in Dashboard si accende subito col totale da incassare.

COME AVVIENE L'ABBINAMENTO: la colonna «Condominio» del file viene confrontata con i condomini dell'anagrafica (ignorando maiuscole, anche a pezzi: «Rubino» trova «Condominio Rubino»); poi, dentro quel condominio, la riga va all'inquilino con quell'UNITÀ (es. 1/A1) oppure — se l'unità non torna — all'inquilino con lo stesso NOME E COGNOME (ignorando maiuscole e titoli come Sig./Dott.). Esempio: «Condominio Rubino · Capuozzo Michela · 1/A1 · Rata nr. 2 · € 24,41» diventa la rata scaduta di 24,41€ sul fascicolo di Capuozzo, abbinate all'unità 1/A1 di Rubino. Il criterio è spiegato anche dentro il pannello di import («Come vengono abbinati i dati all'anagrafica»).

  1. In Pagamenti → Rate & Morosi premi «Importa insolventi da Danea».
  2. Carica il file Excel «Elenco insolventi» (in Danea: Strumenti › Rate scadute → Esporta in Excel): un solo file per tutti i condomini.
  3. Controlla l'anteprima (rate, totale da incassare, riepilogo per condominio) e conferma la data a cui hai riconciliato la banca.

Solleciti: dal moroso alla mail, con la tua ultima parola

Il sistema trova i morosi (con una tolleranza di 50€: sotto soglia non si sollecita) e prepara la lettera: un testo standard professionale, sempre uguale, con i dati del condòmino — nome, condominio, importo totale e giorni di ritardo — presi direttamente dai dati importati. Il testo è liberamente modificabile prima dell'invio. Nulla parte da solo: decidi tu ogni invio — o tutti insieme, vedi sotto.

In cima alla pagina c'è il selettore «Condominio»: parte dal condominio attivo della barra laterale ma qui puoi scegliere «Tutti i condomini» senza toccare nient'altro — proposte, preparazione dei testi e invii massivi seguono questo filtro.

  • «Genera proposte dai morosi»: crea le bozze dai dati importati.
  • «Prepara tutti i testi (N)»: l'AI scrive in sequenza tutti i solleciti ancora senza testo, con barra di avanzamento — poi li rileggi con calma uno a uno. Se i testi esistono già, lo stesso bottone diventa «Rigenera tutti i testi»: li riscrive da zero (utile dopo un cambio di impostazioni), chiedendo prima conferma perché sovrascrive anche le eventuali modifiche manuali.
  • «Rivedi & invia» su un singolo: leggi e correggi il testo, quindi «Conferma e invia»: il popup mostra l'indirizzo email del destinatario, correggibile al volo (con opzione per aggiornare anche l'anagrafica).
  • «Invia tutti (N)»: invio multiplo — una sola conferma col riepilogo, poi le mail partono in sequenza agli indirizzi dell'anagrafica, senza popup per ognuna. Chi non ha email viene saltato e segnalato nel riepilogo finale (inviati / saltati con motivo). Protezione anti-spam: oltre le 10 mail, le successive vengono pianificate a blocchi di 10 ogni 5 minuti (il primo blocco parte subito, il resto lo invia il server da solo: puoi chiudere la pagina, e il riepilogo ti dice quando arriva il prossimo blocco).

I riquadri in cima sono FILTRI

Proposti, Approvati, Inviati, Scartati: clicca un riquadro per vedere SOLO quei solleciti (si evidenzia e mostra il badge «filtro»); ricliccalo — o chiudi il chip «Filtro attivo» — per tornare a tutti. Il filtro si combina con il selettore del condominio.

Dove si configura il conto per i pagamenti

Il conto giusto è quello DEL CONDOMINIO: nella scheda di ogni condominio (Anagrafica → Condomini → matita → «Dati di pagamento») trovi INTESTATARIO del conto, IBAN e NOTE di pagamento (es. «causale obbligatoria con scala e interno»). Sono i dati che compaiono nel box «💳 Come saldare» delle mail di sollecito, insieme alla causale già pronta con le rate da saldare — e sono gli stessi che l'AI cita quando un condòmino chiede come pagare.

Se la scheda del condominio è vuota, si usano i dati generali di Sistema → Impostazioni → «Pagamenti e incassi»: comodi quando tutti i condomini hanno lo stesso conto. Il conto del condominio vince sempre su quello generale.

Cosa riceve il moroso

La mail contiene il testo dell'AI e, in automatico, la TABELLA del dettaglio: unità, ruolo, scadenza, descrizione, esercizio e importo di ogni rata scaduta, con il totale dovuto in chiusura. Tutto preso dai dati importati — niente calcoli a mano.

Calendario e Task Center

Le due voci che tengono in ordine la giornata e le cose da fare.

Calendario (Panoramica → Calendario)

Il calendario degli eventi condominiali: in un'unica linea del tempo trovi i task in scadenza, le segnalazioni aperte, i promemoria delle letture e gli eventi dei condomini. Filtri per tipo e condominio; così la mattina vedi subito cosa richiede attenzione nei giorni che arrivano.

Task Center (Operativo → Task Center)

La tua lista delle cose da fare: promemoria, scadenze, adempimenti. Crei un task con titolo, priorità, scadenza e condominio; si chiude con un clic e restano lo storico e i contatori (aperti, in corso, completati). I task in scadenza compaiono anche nel Calendario e tra le attività della Dashboard — niente resta dimenticato in un angolo.

Comunicazioni AI (Operativo → Comunicazioni AI)

La scrivania dell'assistente: qui l'AI prepara le comunicazioni formali che poi pubblichi in Bacheca.

Scegli il tipo di comunicazione (avviso intervento, convocabile assemblea, promemoria letture, avviso garage, comunicazione generica), compila i pochi campi (condominio, date, descrizione) e l'AI scrive la bozza formale pronta in secondi — con il tono giusto e senza inventare importi, date o nomi. La bozza la rileggi, la correggi se vuoi, e da qui passa in Bacheca (con email e ricevute di lettura). Sempre bozza prima, invio dopo: la firma è tua.

Contabilità (Operativo → Contabilità)

I movimenti del condominio: entrate, uscite e saldo mensile.

Il registro economico per condominio: registri le spese (fatture, interventi, manutenzioni) e le entrate, e vedi il saldo del mese e l'andamento. Ogni movimento può essere collegato a un fornitore e a un intervento, così i costi restano tracciati sulla gestione che li ha generati.

Interventi (Operativo → Interventi)

Il registro degli interventi tecnici: manutenzioni, riparazioni e controlli, con fornitori e costi.

Ogni volta che un tecnico entra in condominio, qui resta la traccia: cosa è stato fatto, su quale impianto, quale fornitore, quanto è costato e quando ricontrollare. Collegato alla rubrica fornitori e alla contabilità, ti dà lo storico completo degli interventi di ogni condominio — indispensabile per decidere le manutenzioni programmata e per rispondere ai condomini («quando è stato cambiato il termosifone?»).

Assistenza (Sistema → Assistenza)

Problemi tecnici, domande e richieste sul software: ci scrivi qui.

La sezione per parlare con noi: apri un ticket di assistenza (oggetto, area, descrizione, allegati) e ricevi risposta direttamente nell'app e via email. Lo storico delle conversazioni resta consultabile — anche i ticket chiusi. Per le urgenze puoi anche scrivere a info@condoai.it.

Sinistri e fascicoli

Ogni sinistro ha il suo fascicolo numerato (SIN-2026-…): tutto in un posto, pronto se serve alla compagnia assicurativa.

L'elenco dei fascicoli sinistro con numerazione SIN progressiva
L'elenco dei fascicoli sinistro con numerazione SIN progressiva — clicca l'immagine per ingrandirla.

Aprire e gestire un fascicolo

«Nuovo sinistro» → scegli il condominio, un titolo chiaro (es. «Perdita acqua scala B») e il tipo. Il sistema assegna il numero progressivo SIN-2026-0001, 0002…: il riferimento che citi con compagnia e perito.

Nel dettaglio: lo STATO scorre da Aperto a In valutazione, Preventivo inviato, In liquidazione fino a Chiuso (o Respinto) con un clic sui pulsanti colorati. I dati dell'assicurazione (compagnia, numero sinistro, perito e suo contatto, importi richiesto/liquidato) stanno nella scheda. Le FOTO e i documenti si allegano da telefono o computer (trascina o scegli il file: foto, preventivi, perizie).

Campi personalizzati: il fascicolo su misura

Ogni sinistro ha informazioni diverse: la franchigia, la data del sopralluogo, l'autorità intervenuta… Nella sezione «Campi personalizzati» CREI TU i campi che servono: scrivi il nome, scegli il tipo (Testo, Numero, Data o Nota lunga) e premi Aggiungi — fino a 20 per fascicolo. I campi si compilano, si modificano e si eliminano con la ✕, e restano salvati nel fascicolo.

Correggere o eliminare

Dal dettaglio, «✏️ Modifica» riapre titolo, descrizione e dati assicurazione per correggerli; «🗑 Elimina» rimuove il fascicolo (dopo conferma). La storia resta ricostruibile a distanza di mesi — quando l'assicuratore chiede «mi mandi tutto», hai già tutto.

Il collegamento col gestionale

Il tuo gestionale resta al centro: noi ci colleghiamo accanto, in sola lettura.

Condo AI si collega ai software gestionali più diffusi negli studi di amministrazione tramite le loro API: legge condomini, inquilini, fornitori, rate e morosità usando la chiave del tuo abbonamento — che configuri tu e resta tua. La sincronizzazione parte da sola ogni notte all'ora che preferisci (configurabile nella sezione Sistema → Integrazione gestionale, con orario personalizzato) oppure la lanci a mano quando vuoi.

Mai una scrittura in contabilità: il gestionale continua a fare ciò per cui lo hai scelto.

In Sistema → Integrazione gestionale vedi per OGNI archivio (condomini, inquilini, fornitori, rate): il numero di record sincronizzati, la data/ora dell'ultimo allineamento e l'esito — come richiesto dalla buona gestione.

Quali gestionali supportiamo esattamente, e con quali modalità? I dettagli (compatibilità e condizioni d'uso dei marchi) sono nella sezione FAQ della pagina principale.

Abbonamento e fatture

Il canone, le rate e i documenti: tutto visibile e scaricabile.

Il tuo piano

Sistema → Abbonamento mostra il piano attivo, le rate con scadenze, e COME pagare secondo il tuo contratto (bonifico con IBAN e causale pronti, Satispay con QR, PayPal, carta, addebito SEPA). Il bottone «Ho pagato» segnala il versamento: avvisa subito l'amministrazione del servizio, che conferma l'incasso.

Promemoria e solleciti automatici

Nei giorni prima della scadenza ricevi un PROMEMORIA (campanella e/o email, con le istruzioni di pagamento del tuo contratto). Se la scadenza passa senza incasso, ricevi ogni giorno — finché la rata non risulta pagata — un'email di sollecito gentile da info@condoai.it: quando segnali il pagamento (o premi «Ho pagato»), i promemoria si fermano subito.

Fatture sempre a portata

Le fatture si caricano direttamente sulla riga della rata e restano scaricabili (PDF/XML): fine anno, commercialista, controlli — senza cercare nelle email.

Impostazioni, sicurezza e privacy

Le impostazioni sono scritte in italiano semplice e i dati hanno protezioni serie.

Le impostazioni spiegate

Ogni voce del pannello (Sistema → Impostazioni) ha descrizione con esempi e viene mostrata come interruttore acceso/spento quando è un valore sì/no — mai «true» e «false» criptici. Le sezioni principali: Notifiche Telegram, Assistente AI, Email — diagnostica invii (gli ultimi 5 tentativi di invio con stato ed errore, più il bottone «Email di prova»), Email in uscita (SMTP) e le categorie di parametri.

Per MODIFICARE le impostazioni serve prima sbloccare con la tua password (il banner giallo «Impostazioni protette», valido 5 minuti): una tuta in più su cosa può cambiare chi usa il computer dello studio.

Come sono protetti i dati

Ogni studio vede solo i propri dati (isolamento rigido); le password sono cifrate e mai visibili nemmeno a noi; le sessioni scadono da sole; l'accesso esterno al database è chiuso. Le credenziali della tua casella email e della chiave del gestionale restano negli archivi riservati del tuo studio e servono solo al funzionamento dei servizi attivati.

Domande frequenti — le ricette complete

Le domande che un amministratore si fa davvero, con la risposta OPERATIVA: cosa accendere, dove, in che ordine. Ogni ricetta elenca i passi esatti per avere quella funzione pienamente funzionante.

① Voglio che i messaggi WhatsApp dei condòmini diventino pratiche con risposta automatica: cosa accendo?

È il flusso completo, e funziona davvero — a queste condizioni, tutte verificabili in pochi minuti:

  1. Sistema → Impostazioni → pannello «WhatsApp dello studio»: compila Phone Number ID e Token permanente, e per la ricezione anche App Secret e Verify token con il webhook configurato su Meta (la sezione WhatsApp di questa guida ha gli 8 passi con le schermate). «Prova collegamento» deve rispondere verde.
  2. Nello stesso pannello: «Invii WhatsApp attivi» ON (per le risposte in chat) e «Ricevi i messaggi dei condòmini» ON (per la ricezione).
  3. Anagrafica: il condòmino deve avere il NUMERO DI TELEFONO nella sua scheda (con o senza +39: il sistema riconosce da solo i formati). Chi non è censito è trattato come sconosciuto.
  4. Sistema → Impostazioni → Assistente AI → Risposte delegate = «auto»: è il passaggio decisivo. Su «bozza» l'AI prepara il testo ma l'invio lo fai tu dalla pratica.
  5. Sempre lì: «Dopo quanto tempo rispondere» = 0 per la risposta immediata, oppure qualche minuto se vuoi che sembri scritta da te (la risposta parte comunque da sola).
  6. Registro tu/lei, Istruzioni per l'AI e Priorità massima a piacere: sono il tono e i limiti con cui risponde.

② Ho collegato WhatsApp ma le risposte dell'AI non partono. Perché?

La risposta automatica in chat ha quattro controlli di sicurezza, in questo ordine. Controllali tutti:

  • Risposte delegate su «bozza» invece di «auto» → l'AI prepara, ma non invia. Passa su «auto» (Impostazioni → Assistente AI).
  • Urgenza sopra la Priorità massima → le segnalazioni gravi (perdite, ascensori bloccati, emergenze) restano SEMPRE bozza sulla tua scrivania: è una tutela voluta, non un guasto. Tu rispondi dalla pratica con un clic.
  • Troppe risposte lo stesso giorno allo stesso mittente → dopo 3 auto-risposte in un giorno il sistema passa a bozza (anti-abuso).
  • «Invii WhatsApp attivi» spento nel pannello WhatsApp → ora è il master switch: se è spento, nessuna risposta parte in chat (e il registro invii ti dice perché).
  • Tempo: se «Dopo quanto tempo rispondere» è maggiore di zero, la risposta è in coda e parte entro quell'orario (la coda gira ogni 5 minuti).

③ Per scrivere IO per primo su WhatsApp (solleciti, comunicazioni) cosa serve in più?

Una regola della piattaforma WhatsApp (non nostra): un'azienda può scrivere per prima a un cliente solo con un MESSAGGIO TEMPLATE approvato. Le risposte a chi ti ha appena scritto non hanno limiti; solleciti e comunicazioni invece partono con i due template descritti nella sezione WhatsApp di questa guida («sollecito_rate» e «avviso_condominio», con i testi pronti da copiare).

Una volta approvati in Meta Business, non serve altro: scegli WhatsApp come canale del sollecito, o spunti «Invia anche un WhatsApp» quando pubblichi in Bacheca. Se il nome del template in Meta è diverso da quello predefinito, correggilo nei campi del pannello WhatsApp.

④ Posso usare il mio numero WhatsApp personale?

No: il numero che colleghi viene registrato sulla piattaforma WhatsApp Business e smette di funzionare sull'app WhatsApp normale. Serve un numero dedicato dello studio — una SIM seconda o un numero fisso — che diventa il canale ufficiale con i condòmini.

Per PROVARE senza numero dedicato: l'ambiente di sviluppo di Meta mette a disposizione un numero di test con cui puoi scrivere solo a 5 numeri che aggiungi tu a un elenco (ad esempio il tuo e quello di un collega): perfetto per il collaudo, inutile per la produzione.

⑤ Un numero sconosciuto mi scrive su WhatsApp. Cosa succede?

Il sistema confronta il numero con i telefoni in anagrafica. Se non lo trova:

Con «solo mittenti censiti» ATTIVO (la stessa protezione che hai per la email): la pratica finisce nello stato «⏳ In attesa di censimento» — visibile in Segnalazioni — e NON parte nessuna risposta. Tu decidi: censire il mittente (collegandolo a un inquilino) o scartare la pratica.

Con la protezione spenta: il condomino riceve in chat una richiesta di nome, condominio e interno; appena risponde, la pratica va avanti.

⑥ Come attivo la ricezione delle email come pratiche?

Sistema → Impostazioni → pannello «Ricevi le segnalazioni dalla tua email»:

Da lì in poi ogni 10 minuti il sistema legge la casella: le email diventano pratiche con la stessa AI e le stesse tutele del canale chat. Le email non vengono mai cancellate: solo segnate come lette.

  1. Scegli il provider dalla tendina (Aruba, Gmail, Outlook, Tophost…): i campi si compilano da soli.
  2. Utente e password della casella (per Gmail serve la «password per app»: il link è nella guida a fianco al campo).
  3. «Prova collegamento» deve rispondere verde, poi Ricezione attiva → Salva.
  4. Regola d'oro: usa una casella DEDICATA (es. segnalazioni@tuostudio.it). Se devi usare la casella di ogni giorno, tieni «Solo mittenti censiti» sempre attivo.

⑦ L'AI può rispondere da sola ai condòmini? Come la istruisco col tono dello studio?

Sì, se le dai delega — e la delega la concedi TU, parametro per parametro (Impostazioni → Assistente AI):

  • Risposte delegate: «bozza» (l'AI prepara, tu approvi e invii) oppure «auto» (invia da sola entro i limiti che scegli).
  • Registro: «lei» formale o «tu» cordiale — vale per email, chat e portale.
  • Istruzioni per l'AI: fino a 2000 caratteri su come gestite i casi tipici («per le perdite chiamate sempre prima l'idraulico X», «mai impegnarsi sui costi»…).
  • Priorità massima: oltre quella soglia l'AI si ferma e passa a te. Le emergenze non ricevono MAI risposta automatica.
  • Dopo quanto tempo rispondere: il ritardo umano che preferisci.
  • Nascondi l'AI e Avvisa via email: decidi se firmare le risposte come automatiche e ricevere copia di ogni auto-risposta.
  • Dati di pagamento: se nella scheda del condominio hai compilato intestatario, IBAN e note di pagamento, l'AI li conosce e li cita quando il condòmino chiede come pagare — con i riferimenti del SUO condominio, mai inventati.

⑧ Quante risposte può scrivere l'AI? Ci sono limiti?

Il canone include un numero abbondante di generazioni al giorno e al mese — il tetto esatto è sempre visibile nella scheda dell'assistente AI, così non hai sorprese. Se ti serve di più, oppure preferisci un modello diverso: nella stessa scheda puoi inserire la chiave del TUO fornitore (Google, Groq, OpenRouter…) e da quel momento i limiti sono solo quelli del tuo account, senza passare da noi.

Esiste anche un freno anti-abuso per i condòmini: massimo 3 risposte automatiche al giorno per la stessa persona, sia su email sia su chat. Superato il tetto, le richieste successive diventano bozze per te.

⑨ Il giro completo dei solleciti: dalla morosità all'invio

Il percorso, in ordine:

  1. I dati arrivano dal gestionale (Danea) oppure dall'import del file «Elenco insolventi» (Pagamenti → Rate & Morosi).
  2. Pagamenti → Solleciti → «Prepara i solleciti»: il sistema crea le PROPOSTE per chi supera la tolleranza (di default 50 €: sotto quella cifra non si sollecita).
  3. Il testo è un TEMPLATE FISSO deterministico — niente AI, per scelta: nome, condominio, importo totale, giorni di ritardo, tabella delle rate e estremi del bonifico. «Rigenera tutti» se hai cambiato qualcosa.
  4. Approvi (le proposte passano in «approvato»), poi «Invia»: prima dell'invio un popup ti mostra l'indirizzo esatto, MODIFICABILE, con la spunta per salvare la correzione in anagrafica.
  5. L'email contiene la tabella delle rate scadute, il box «Come saldare» con IBAN e causale già pronta, posizionati subito dopo l'importo totale. L'IBAN si legge dalla scheda del CONDOMINIO del moroso (se compilata) oppure da Sistema → Impostazioni → Pagamenti e incassi: senza nessuno dei due, il box di pagamento non compare nella mail.

⑩ Devo inviare 80 solleciti: posso farli tutti insieme?

Sì: «Invia tutti» (per un condominio o per tutti). Chiedi UNA sola conferma con il riepilogo, poi non ci sono altri popup. Per non finire nello spam e non farvi bloccare dai provider, gli invii partono a BLOCCHI DI 10 OGNI 5 MINUTI: i primi 10 subito, il resto in coda sul server — puoi chiudere la pagina, l'invio prosegue. Al termine hai il riepilogo con inviati e saltati col motivo (ad esempio: nessuna email in anagrafica).

⑪ Import da Excel: come vengono abbinati i nominativi?

All'import delle rate il sistema cerca l'abbinamento in due passi: prima il CONDOMINIO per nome (anche parziale), poi l'INQUILINO per unità e nome normalizzato (maiuscole/minuscole e piccole differenze non contano). Esempio: «CAPOZZO MICHELA» dell'unità B4 viene riconosciuta se in anagrafica esiste «Capuozzo Michela» dell'unità B4 dello stesso condominio.

Le righe che non trovano l'abbinamento vengono SALTATE, mai create alla cieca: l'esito dell'import è un riquadro con quattro numeri (lette, abbinate, scartate, doppioni saltati) e l'elenco delle righe scartate col MOTIVO — in primis «inquilino non riconosciuto». Il rimedio è scritto lì: creare l'anagrafica mancante e reimportare lo stesso file; i doppioni vengono riconosciuti e saltati, quindi il reimport è sicuro.

⑫ Collegamento col gestionale (Danea): cosa devo avere?

Due cose, entrambe tue:

  • La CHIAVE API del tuo abbonamento al gestionale: si genera dentro Domustudio in Impostazioni → API. Resta tua: la incolli in Sistema → Impostazioni → Integrazione e noi non possiamo vederla né condividerla.
  • L'interruttore «Integrazione attiva». Da lì il sistema legge condomini, anagrafiche, fornitori, rate e morosità IN SOLA LETTURA: la contabilità resta al gestionale.
  • La sincronizzazione parte da sola ogni notte (di default alle 3, ora italiana — l'ora si cambia dalle impostazioni) e la puoi sempre forzare a mano col bottone di sync. Ogni archivio mostra il NUMERO di record e la data e ora dell'ultimo aggiornamento.

⑬ Come entrano gli inquilini nel portale?

Per ogni inquilino a cui vuoi dare l'accesso si crea la credenziale dalla sua scheda: il sistema genera un LINK DI PRIMO ACCESSO che riceve per email e con cui sceglie la sua password. Se la mail non arriva o la perde, c'è il REINVIO del link dalla stessa scheda.

Da lì entra quando vuole dal telefono o dal computer: segnalazioni con risposta dell'amministrazione, bacheca, letture, avvisi. La sessione si rinnova finché usa l'app e si chiude da sola dopo 8 ore di inutilizzo; la password si cambia dal suo profilo.

⑭ Come si installa l'app sul telefono?

Dentro l'area riservata (tua o degli inquilini) c'è l'icona flottante «Installa l'app»: apre le istruzioni specifiche per il tuo dispositivo. In breve: su Android/Chrome basta il menu ⋮ → «Installa app»; su iPhone si fa da Safari con Condividi → «Aggiungi a Home». Da quel momento l'app apre a tutto schermo con la sua icona, come un'app vera, e riceve le NOTIFICHE PUSH sul telefono anche a app chiusa.

⑮ Come faccio a sapere se i condòmini hanno letto le comunicazioni?

Ogni comunicazione in Bacheca mostra le ricevute divise per canale: quante letture VIA APP e quante VIA EMAIL, con data — non un semplice «inviato». Sotto ogni comunicazione vedi anche le RISPOSTE dei condòmini (chi ha scritto cosa), con le non lette evidenziate. E per gli invii singoli (email o WhatsApp) il registro in Sistema → Impostazioni → diagnostica invii mostra stato ed eventuali errori di ogni messaggio.

⑯ Le letture dell'acqua: chi le inserisce e come?

ENTRAMBI, come preferisci. L'inquilino le comunica dal suo portale, allegando una o più FOTO del contatore. Tu le inserisci da Letture Acqua con «Inserimento rapido»: anche qui foto del contatore e — se stai registrando una lettura comunicata giorni prima — la DATA effettiva della lettura, che puoi impostare diversa da oggi.

Il sistema calcola da solo i consumi e segnala le ANOMALIE: se un consumo supera di una certa percentuale (configurabile, default 30%) la media storica dell'unità, te lo evidenzia — spesso è il primo indizio di una perdita dopo il contatore. C'è anche il promemoria automatico per chi non ha comunicato la lettura.

⑰ Voglio essere avvisato di tutto: quali notifiche esistono?

Il sistema ti avvisa su più livelli, e scegli tu quali tenere accesi (Impostazioni → Notifiche):

  • Campanella in app: ogni nuova segnalazione, scadenza, evento.
  • EMAIL per ogni nuova segnalazione (portale, email o chat): arriva all'indirizzo del tuo account, col testo completo.
  • Email di cortesia ogni volta che l'AI risponde da sola: sai sempre cosa ha scritto.
  • Push sul telefono (app installata): risposte, comunicazioni, novità.
  • Sul canone: promemoria prima della scadenza di una rata e — se una rata risulta scaduta — un sollecito via email OGNI GIORNO finché non risulta pagata.

⑱ Come si richiede un intervento a un fornitore da una pratica?

Apri la pratica e usa «Richiedi al fornitore»: parte un'email di richiesta con il contesto. Prima dell'invio, un popup ti mostra l'indirizzo del fornitore MODIFICABILE per quel singolo invio (con la spunta per salvare la correzione in anagrafica). Quando il fornitore risponde, la sua risposta entra da sola nella TIMELINE della pratica con il pallino 🔧 — visibile a te ma non al condòmino — e tu vieni avvisato. Tutta la storia della pratica (richieste, risposte, tue repliche) resta in un unico filo.

⑲ Chi vede le impostazioni? Come le proteggo?

Le impostazioni sono del tuo studio e nessun altro studio può vederle. Se al computer lavorano altre persone, attiva la PROTEZIONE CON PASSWORD (Impostazioni → Sicurezza): da quel momento per modificare qualunque parametro serve prima sbloccare con la tua password (valida 5 minuti). Le credenziali vere — password della casella, chiave del gestionale, token WhatsApp — non vengono mai più mostrate dopo il salvataggio: si possono solo sostituire.

⑳ Quanto costa il canale WhatsApp? Chi paga cosa?

Due conti separati, per chiarezza:

IL SOFTWARE: nulla in più. Il canale WhatsApp fa parte del canone, come l'email e il portale.

META (WhatsApp): le risposte a chi ti ha scritto entro 24 ore sono gratuite. Meta fattura «a conversazione» i messaggi che lo studio avvia per primo — i solleciti e le comunicazioni: pochi centesimi per conversazione, con un tetto mensile. Questo conto è tra te e Meta, col tuo account business: noi non ci guadagniamo nulla e il canone non cambia. Un numero nuovo parte con un limite di circa 250 destinatari unici al giorno, che cresce da solo se la qualità delle conversazioni resta buona.

㉑ Ogni condominio ha il suo IBAN: come faccio a far rispondere l'AI e i solleciti con i riferimenti giusti?

Si fa una volta sola, nella scheda del condominio: Anagrafica → Condomini → matita → sezione «Dati di pagamento». Lì compili INTESTATARIO del conto, IBAN e NOTE di pagamento (es. «causale obbligatoria con scala e interno», «bonifico entro il 10»). Da quel momento:

Non serve configurare «una AI per condominio»: l'intelligenza è una sola per studio, ma il contesto (compresi i dati di pagamento) arriva sempre dal condominio giusto.

  • I SOLLECITI di quel condominio citano il SUO conto nel box «💳 Come saldare» (con le note, se le hai scritte).
  • L'AI conosce quei dati: se un condòmino chiede l'IBAN o come pagare — per email, chat o portale — riceve i riferimenti esatti del proprio condominio. L'AI non può inventare coordinate: senza dati in scheda invita a contattare lo studio.
  • I condomini senza dati in scheda usano il conto generale di Sistema → Impostazioni → Pagamenti e incassi (se compilato): utile quando più condomini condividono lo stesso conto.

📬 Serve una mano o un dettaglio in più?

Questa guida copre tutte le funzioni, ma se qualcosa non torna, vuoi un approfondimento o desideri una funzione nuova: scrivici e ti risponde chi progetta il software, non un call center.

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Condo AI — guida d'uso pubblica. Le funzioni descritte possono evolvere: la guida viene aggiornata insieme al prodotto.